Sperimentazioni illuminanti

Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
Immanuel Kant

Uno dei compiti più importanti e più elevati della scuola, è quello di stimolare la consapevolezza, lo spirito critico e l’autonomia di pensiero nei giovani. La conoscenza e il sapere sono un patrimonio che può essere apprezzato, acquisito e vissuto come “esperienza” solo se si comprendono le ragioni storiche, le contraddizioni e le intuizioni che ne hanno caratterizzato il percorso.


Una delle più note e memorabili definizioni dell’Illuminismo fu data dal filosofo Immanuel Kant: “L’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza esser guidati da un altro”.


Crediamo che anche la comprensione profonda di questo concetto possa costituire un’”esperienza illuminante”, non solo nella logica di una riscoperta filosofica dell’Illuminismo, ma soprattutto nell’ approfondimento di temi, oggi più che mai attuali e urgenti, come quelli del conformismo, dell’indipendenza critica e dell’originalità rispetto ai modelli imperanti.


L’invito di Kant a servirsi della propria intelligenza è ben rappresentato dallo spirito sperimentalista dei giovani che hanno sviluppato, nei loro specifici ambiti artistico, umanistico e scientico, esperienze e progetti “illuminanti” legati al tema della luce, dell’energia e dell’innovazione, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e quindi degni di interesse e di divulgazione.

“Raggi cosmici a scuola?”

 

Prof. Alfonso Gargano | Liceo Artistico A. Martini - Savona e Liceo Classico G. Chiabrera - Savona

Prof.ssa Angela Vigna | Docente di Matematica e Fisica, Liceo Classico G. Chiabrera - Savona

 

A dimostrazione che non esiste dicotomia tra sapere scientifico e classico il liceo “Chiabrera” ha aderito e continua a sostenere il progetto fortemente voluto dal prof. Zichichi per avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla ricerca scientifica: “La scienza nelle scuole”.
Chi può darci di meglio degli acceleratori del CERN per la fisica di frontiera? Il cosmo!
I raggi cosmici sono particelle che giungono sino a noi con energie che possono raggiungere valori molto grandi anche rispetto ai più avanzati acceleratori di particelle.
Dal 2009, con l’adesione al progetto nazionale “La scienza nelle scuole”, i nostri alunni hanno avuto l’occasione straordinaria di vivere in prima persona un “vero” esperimento con un rivelatore di raggi cosmici.

 

 

“Luce e materia”


Stefano Bruzzone | socio Associazione Giovani per la Scienza

Simone Vallarino | socio Associazione Giovani per la Scienza

 

Diceva il grande matematico David Hilbert: “Noi dobbiamo conoscere, noi conosceremo”.
Noi giovani vogliamo conoscere e conosceremo.
La materia e la luce: una pesa, l’altra è impalpabile, eppure interagiscono fino a scambiarsi l’una con l’altra.

É questa la grandezza di Einstein, E=mc². Non è una fredda formula, ma è la risoluzione ad una domanda che ha tormentato gli scienziati per millenni.
Energia, materia e luce sono il tutt’uno che costituisce il nostro Universo.